Parole
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Si legge per evadere, per piacere, per conoscere, scoprire, avere risposte o altro. Qualunque sia la motivazione con cui ci approcciamo alla lettura, sperimentandola, ci accostiamo all'intimita', al mondo interiore delle emozioni, dell'immaginazione, della fantasia, dell'inconscio ... e ne usciamo trasformati.

La scelta di un libro è specchio della nostra identità: riflette bisogni e desideri profondi, spesso inconsapevoli, che si materializzano attraverso i personaggi raccontati o lo svolgersi della trama. Leggere è ascoltare il silenzio dell'essere, appartarsi, prendersi cura della propria anima, ricaricarla dallo stress, dai rumori e dalla frenesia della vita quotidiana. La lettura è un viaggio che aiuta a sopportare meglio la solitudine della vita, perché il libro diventa un compagno fedele a cui aprire il cuore senza veli. Non rinunciare a leggere, a stupirti, incuriosirti e scoprire ciò che si cela nelle pagine di un libro. In ogni racconto, in ogni scritto, in ogni lettura troverai sempre qualcosa che ti appartiene o ti rassomiglia perché il palcoscenico della vita è unico ed affine ad ogni essere umano ... così, leggendo, potrai incontrare o ritrovare una parte di te stesso. 

Fausta

Giralibro

Oggi voglio essere felice: ma cos'è la felicità?

Questo stato d'animo, spesso effimero e sfuggente, a cui tutti aneliamo?

Frequentemente confondiamo o equipariamo la felicità con il possesso: beni materiali, successo, potere, piaceri, fama, gloria, relazioni. La vera felicità è un sentimento di profondo appagamento, pace e libertà interiore, indipendentemente dalle circostanze esterne.

Come sostiene il grande filosofo e drammaturgo romano, Lucio Anneo Seneca: "Nessuno lontano dalla verità può dirsi felice".

Vogliamo celebrare con questo libro, la giornata internazionale dei diritti della donna, per accomunare storie di lotte e di riscatto sociale, tutte al femminile.

Si racconta che l'8 marzo 1908, le operaie dell' industria tessile" Cotton" di New York rimasero vittime di un incendio divampato all'interno dell'azienda, dove erano state segregate dai proprietari, in risposta allo sciopero indetto dalle lavoratrici, che chiedevano condizioni di lavoro migliori e salari più alti.
Una storia vera solo in parte: a New York l'incendio scoppiò davvero ma non nel 1908, bensì nel marzo 1911 e la fabbrica era la "Triangle", vittima di una delle più gravi disgrazie industriali del ventesimo secolo, che causò la morte di 146 persone, in maggioranza donne.
Ufficialmente la giornata internazionale della donna nacque negli Stati Uniti il 28 febbraio 1909 quando il Partito socialista americano organizzò un grande corteo in favore del diritto delle donne al voto. Le manifestazioni per il suffragio universale si unirono presto ad altre rivendicazioni dei diritti femminili.
La data dell'otto marzo entrò nella storia della Festa della donna, nel 1917 quando, in quel giorno, le donne di San Pietroburgo scesero in piazza per chiedere la fine della guerra. L'otto marzo 1946, per la prima volta, tutta l'Italia celebrò la Festa della donna, scegliendo la mimosa, che fiorisce proprio nei primi giorni del mese, come simbolo della ricorrenza.
Concludiamo questo breve excursus, dedicando a tutte le donne che tutt'ora stanno vivendo o lottando contro situazioni di disagio, povertà, precarietà, discriminazione, questa stupenda poesia di Alda Merini, come segnale di forza, di speranza, di resilienza.
 

È molto difficile e doloroso parlare di Africa quando esistono nel suo territorio Paesi come il Congo dove la popolazione vive in condizioni di estrema povertà.

Qualche dato statistico riferito ad un rapporto ONU del 2011:

Speranza di vita:            48,4 anni

Età media:                      16,7 anni

Mortalità infantile:        199 su 1000 nati

  • Popolazione che vive sotto la soglia di povertà: 71,3%.
  • Esistono province completamente sotto la sorveglianza di gruppi armati che detengono il controllo delle sorgenti d'estrazione di minerali come oro, diamanti e coltan.
  • Per il recupero di quest'ultimo (che ha l'aspetto di piccole scaglie di liquirizia) vengono utilizzati ragazzini e bambini che con il loro fisico minuto, agile e flessibile riescono ad introdursi in pozzi e spazi angusti: la mortalità è altissima.
  • Violenza e banditismo sono all' ordine del giorno.
 
 
 
Ci sono persone eccezionali come Luca Attanasio, giovane diplomatico in Congo, che con le loro scelte di coerenza, legalità, moralità, altruismo si sono sforzate di apportare cambiamenti. Sono piccole gocce nell'oceano, nel caso di Luca pagate con la sua vita, che lasciano un segno indelebile nelle coscienze di ciascuno di noi.  
 
 
   

 


 

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