Superstar
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Possiamo essere tutti quanti, nel nostro quotidiano, delle "superstar" e non perché possediamo doti speciali. Con una buona dose di volontà, costanza e determinazione, possiamo diventare persone più positive, protagoniste attive della nostra vita.

Questo concetto di positività non consiste però in un banale ottimismo del carattere che vuol vedere il bicchiere sempre"mezzo pieno". Essere positivi significa scegliere, optare per un atteggiamento mentale che, anche nelle difficoltà, permette di guardare oltre l'ostacolo, impegnando la propria energia per superarlo e risolverlo. Consiste in una grande sfida, soprattutto nella società odierna nella quale ogni aspetto (economia, famiglia, amore, lavoro, relazioni) è avvertito come precario ed effimero.
Esistono molti esempi di uomini e donne che con grande coraggio e positività hanno raggiunto i loro obiettivi: sono impronte di forza e saggezza, di speranza ed incoraggiamento per affrontare le avversità della vita.
 
 
 
 
Ci sono persone eccezionali come Luca Attanasio, giovane diplomatico in Congo, che con le loro scelte di coerenza, legalità, moralità, altruismo si sono sforzate di apportare cambiamenti. Sono piccole gocce nell'oceano, nel caso di Luca pagate con la sua vita, che lasciano un segno indelebile nelle coscienze di ciascuno di noi.
 
 

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 Note

VIT POS 1

 

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Marie Curie è stata una geniale ricercatrice, fisica , chimica e matematica polacca, naturalizzata francese.

Marie Curie

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Liliana Segre ha scelto Rondine, un piccolo borgo in provincia di Arezzo, per la sua ultima testimonianza pubblica, in occasione del Giorno della memoria.

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Maria Montessori è stata una scienziata italiana, una delle prime donne in Italia ad ottenere la laurea in Medicina (1896).

Oltre che medico fu anche educatrice, pedagogista, filosofa e neuropsichiatra.

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Chi è?

Liliana Segre nasce a Milano nel 1930, in una famiglia ebraica.

Superstite dell'Olocausto e testimone della Shoah italiana, attualmente è un'attivista e senatrice a vita.

 

Attività?

È presidente del comitato "Pietre d'inciampo" che a Milano collabora con numerose associazioni che raccolgono testimonianze sulla deportazione e che si occupano dell' antifascismo.

Nel 2004 ha ricevuto una medaglia d'oro dalla città di Milano e due lauree ad honorem: la prima nel 2008 in Legge, dall'università di Trieste e la seconda nel 2010 in Scienze pedagogiche da quella di Verona.

 

Cosa fa?

Liliana Segre dai primi anni novanta ha iniziato a raccontare la sua storia nelle scuole e in incontri pubblici, per diffondere la memoria di ciò che accadde durante la seconda guerra mondiale e di quali furono le conseguenze del nazifascismo.

 

Liliana Segre ha scelto Rondine, un piccolo borgo in provincia di Arezzo, per la sua ultima testimonianza pubblica, in occasione del Giorno della memoria.

Il 27 gennaio, come ormai (forse) tutti sappiamo, è la data di liberazione di Auschwitz, il campo di concentramento e di sterminio nel quale la senatrice a vita fu detenuta tra il 1944 e il 1945. Lì vennero uccisi il padre e i nonni di Liliana. Il giorno della memoria è tale per legge dal 2000. Prima non se ne sentì pubblicamente la necessità. Perché si aspetto' così tanto? Nel dopoguerra prevalse il bisogno di rimuovere un passato di dolori, di ricominciare. Gli stessi sopravvissuti, tacquero per anni. Tra questi anche Liliana. Pochissimi milanesi sapevano che nei sotterranei della Stazione centrale di Milano, i propri concittadini ebrei e tanti altri deportati per ragioni politiche, venivano trasformati da persone, in oggetti di scarto, "pezzi" destinati al lavoro o alle camere a gas. La città voltò lo sguardo altrove. Sui giornali dell'epoca, ovviamente sotto censura del regime, nemmeno una riga.

Oggi quei sotterranei ospitano il Memoriale della Shoah. Ma solo da qualche anno. Per tutto il secolo scorso non furono altro, nel vissuto milanese, che anonimi depositi postali.

Chi è?

Marie Curie è stata una geniale ricercatrice, fisica , chimica e matematica polacca, naturalizzata francese.
 

Qual'era la sua attività?

Nel 1903 riceve insieme al marito Pierre Curie il premio Nobel per gli studi sulle radiazioni. Nel 1911 invece, ottiene il Nobel per la chimica, per la scoperta del radio e del polonio  (nome scelto in onore della sua terra).
Unica donna (fra i quattro candidati)vincitrice di due Nobel in distinti campi scientifici.
 

Cosa ha fatto?

Marie Curie ha sostenuto ricerche mediche e biologiche gettando le basi della moderna radioterapia per la cura del cancro.

Chi è?

Maria Montessori è stata una scienziata italiana, una delle prime donne in Italia ad ottenere la laurea in Medicina (1896).
Oltre che medico fu anche educatrice, pedagogista, filosofa e neuropsichiatra.
 

Qual'era la sua attività?

Maria Montessori è divenuta nota per il metodo educativo definito "montessoriano". Il suo pensiero identifica il bambino come un essere completo, capace di sviluppare energie creative e possessore di disposizioni morali che emergono solo attraverso la libertà dell'allievo.
 

Cosa ha fatto?

Nel 1907 Maria Montessori ha creato la prima "casa dei bambini". Una casa speciale, ordinata in maniera tale che i piccoli la sentano veramente come loro.
Lo sviluppo del bambino infatti, secondo il metodo educativo montessoriano, deve compiersi secondo i ritmi naturali ed in base alla personalità dimostrata.
 
 

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