Partendo da un incontro domenicale due amiche si sono date appuntamento per conoscersi meglio. Qualche mese fa il gruppo si è ampliato e ci siamo ritrovate in sette amiche, per coltivare questo bisogno di vicinanza e convivialità. Da questa necessità è emerso, col tempo e la frequenza, un desiderio più profondo: discernere i rispettivi temperamenti, un viaggio alla scoperta del proprio mondo interiore e di quello delle altre. È nato così il gruppo "Conosci te stesso" che ha preso spunto dalla lettura di un interessante libro, "Sviluppa la tua personalità" di Florence Littauer.

Questo viaggio al cuore dell'io, simpatico, leggero e divertente, ci ha spinto ed incuriosito rispetto alla nostra identità, costituita di punti di forza e fragilità; ha conferito al gruppo consapevolezza, empatia oltre ad intuitività ed intimità. Ha migliorato e rinforzato la dinamica del gruppo tanto da indurci a proseguire il percorso iniziato, con la lettura di un successivo testo: titolo: "Lo Straniero".

 

Si parte

Ci sentiamo marinaie pronte all'avventura. Cosa ci riserverà il prossimo viaggio? Un'esplorazione interessante per approcciarci ad uno "Straniero". Di questo uomo misterioso si è detto parecchio: un nome che è davvero una garanzia e che propone un programma " a lunghissimo termine" ... ma pur sempre uno sconosciuto ... . La traversata di questo mare interiore ed esteriore deve procedere; ormai ci siamo immedesimate in questo ruolo di naviganti impavide e navigate e non perché abbiamo esperienza o coraggio da vendere ... tutt'altro! Il nostro desiderio sarebbe  quello di solcare solo acque limpide e tranquille, ma questo capitano "straniero" vuole avventurarsi altrove, nell'impossibile! È vero che porta un nome "gagliardo", Jeshua ... cioè "Dio salva", ma solo per questo motivo dovremmo sentirci in una botte di ferro?

 

L'isola della creatività

Sicuramente vi sarete chiesti come sta procedendo questo viaggio avventuroso in compagnia del nostro Capitano misterioso, "il fantomatico Straniero". Il viaggio è a buon punto e ci stiamo avvicinando, frementi e curiose, ad una tappa il cui nome è davvero un programma: "l'isola della creatività". Che meraviglia! Il gruppo delle naviganti non sta più nella pelle ... Su questa fantastica terra potremo mettere a frutto tutta l'espressività, l'immaginazione, le emozioni che avevamo segregato nei cassetti del cuore. Questo Straniero è proprio un genio perché oltre ad un viaggio incredibile ci ha permesso di esplorare la nostra potenzialità creativa e di farne dono ad altri naviganti arditi e curiosi. Come si presenta questo luogo dell'anima verso cui stiamo attraccando? È un'isola felice dove ogni persona, senza limite d'età, può sostare per ricaricare le batterie con una buona lettura. Ecco che, magicamente, sulla spiaggia della creatività, ritroviamo un personale messaggio in bottiglia ... qualcuno l'ha scritto  per ciascuno di noi: è un invito a "leggere con il cuore", ad emozionarsi, ascoltarsi, coccolare e ristorare la propria anima, entrare in contatto con l'essenza, per regalare a chi ama questo suo tesoro nascosto.

Allora approdiamo fiduciose sulla fantastica isola della creatività, per farci contagiare dalla sua atmosfera avventurosa ed intrigante!

 

L'albero del sapere

Strano però....non vediamo palme, né piante di datteri, banane o noci di cocco! Come faremo a nutrirci? Sull'isola della creatività si può approdare solo se hai desiderio di alimentare il tuo cuore, la tua sorgente vitale. Allora marinaie non demordiamo ... ! Ed ecco che con nostra meraviglia, ci compare un maestoso albero, fitto di rami, dai quali penzolano libri di ogni colore e forma: il famoso "albero del sapere". Con immensa gioia e "grande appetito" lo prendiamo d'assalto.

Ora che abbiamo scovato questo tesoro siamo compiaciute e soddisfatte: ma questa ricchezza non possiamo trattenerla! Forti del sostegno di un eminente Lucio Anneo Seneca (se l'ha detto lui possiamo credergli!) che "nessun bene senza un compagno dà gioia", il gruppo delle naviganti decide di condividerlo. Così da apprendiste marinaie ci imbarchiamo nuovamente: questa volta però non per solcare il mare ma per un viaggio alla ricerca dei nostri talenti, che la visione dell' albero del sapere ci ha stimolato. Inoltre dobbiamo onorare il nome dell' isola creativa... e che fare di meglio se non piantare altri alberi insieme ad altri viaggiatori dell'anima? Come faremo? "L'unione fa la forza" ... Con questo motto nel cuore ci consoliamo e vinciamo  dubbi e timori iniziali. Pertanto, superate le inquietudini interiori, la partenza si presenta più agevole e sicura; ognuna di noi dovrà collaborare a questa "semina" con le proprie capacità ed inclinazioni!

Il gruppo delle "naviganti creative" si appresta così ad una nuova avventura, questa volta "letteraria" che non si sa dove le condurrà, ma sicuramente trasformerà la loro mente ed il loro vivere ... Volete essere dei nostri? Le iscrizioni come "viaggiatori dell'anima" sono sempre aperte!

 

Perle di saggezza

Nel nostro incedere "letterario", come naviganti creative, ci siamo imbattute in una "viaggiatrice dell'anima" eccezionale. Il suo nome è Madre Teresa, al secolo: Anjeze Gonxche Bojaxhin, una piccola donna con un cuore immenso! Religiosa albanese di fede cattolica ha fondato la Congregazione  delle Missionarie per la carità, dedicate alla cura dei più poveri tra i poveri. Sulla sua tomba, a Calcutta, è stata incisa una frase del Vangelo di Giovanni: "Amatevi gli uni gli altri, come io ho amato voi".

Per rimanere attive ed al passo con quest'audace ed instancabile esploratrice dell'anima e carpirne i segreti della gioia e dell'energia, come gruppo delle naviganti creative decidiamo di approcciarci ad un suo libro : "24 proposte per una vita felice" ... Sinceramente siamo un po' perplesse ... sembra il titolo di una fiction! Ma questo vademecum della felicità sarà davvero efficace per risolvere le difficoltà quotidiane? Con tale quesito nella testa il gruppo si rimette in cammino ... niente valigie, niente pacchi ... solo un piccolo zaino carico di curiosità ed entusiasmo. Così ci prepariamo per il viaggio, sulle tracce della nostra piccola, grande donna ed alla ricerca delle sue perle di saggezza.
 
La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento
 
 
Non scoraggiarti  (Dom Helder Camara)
 

Non scoraggiarti se sogni il sole e uscendo ti bagni per la pioggia.

Non scoraggiarti se speri  che quel fiore viva e ti svegliche lo trovi appassito.

Non scoraggiarti se credi nel sorriso di un uomo, e poi,lo stesso uomo ti delude.

Non scoraggiarti se doni tutto di te e poi studiandotiti scopri un pozzo vuoto, senz'acqua, privo di tutto:

non scoraggiarti, perché c'è chi riempie quel tuo pozzo di un' acqua che disseta la mente, il corpo, e soprattutto l'anima.

Continua ...

 
Lo scoraggiamento è uno stato d'animo in cui tutto sembra inutile, in cui i problemi o le difficoltà sembrano montagne impossibili da superare. Lo scoraggiamento non dipende dalle circostanze, ma dipende dallo stato d'animo che abbiamo riguardo alle circostanze ... Lo scoraggiamento è come una catena pesante ... il male peggiore che lo scoraggiamento produce è che ostacola dal camminare nella strada giusta, perché sembra troppo difficile e perciò, come conseguenza, una persona arriva a subire il presente e a non sperare per il futuro ... continua ...
 

Altre perle di saggezza

 

Sulle strade del mondo

Mentre ripercorriamo le orme di Madre Teresa e del suo tesoro, nel nostro peregrinare, rimaniamo ammaliate dalla bellezza dell'universo, dalla diversità della vita e delle culture nelle quali ci imbattiamo. Culture eterogenee ed interessanti, tutte degne di rispetto, che ci inducono a carpire e ad assaporare la grande armonia sulla quale il mondo si regge, che scaturisce da questo "concerto" di diversità. Ci tuffiamo in questa nuova esplorazione ...

sei pronto a seguire le impavide naviganti? ...