Il banano è una specie botanica originaria dell'Africa, esportata nei diversi continenti dopo le conquiste coloniali. Attualmente, oltre che in Africa, è coltivato in maniera intensiva in altri tre continenti: America, Asia ed Oceania. I maggiori produttori mondiali sono: Ecuador, Colombia, Costa Rica, Repubblica Dominicana, Guatemala e Brasile.

Il banano, non molti sanno, si può coltivare anche in Italia, soprattutto al Sud dove gli inverni sono meno rigidi. Da parecchi anni infatti, queste piante si coltivano con successo in Sicilia e sulle coste della Calabria. I cambiamenti climatici in atto stanno modificando inevitabilmente il corso delle stagioni e le piante che un tempo consideravamo "esotiche", oggi si sono adattate al clima mediterraneo.

Il banano (il cui nome scientifico è Musa Acuminata e Musa Balbisiana) viene comunemente scambiato per un albero, ma in realtà è una pianta appartenente alla famiglia delle Musaceae. I suoi frutti, le banane, sono conosciute e consumate in tutto il mondo e l'Italia è uno dei maggiori importatori. Le banane sono un frutto amico del cuore, ripristinano le riserve di liquidi e nutrienti, proteggono lo stomaco, abbassano la pressione e potenziano le difese immunitarie. Inoltre contengono una quantità elevata di potassio, pari al 10% del fabbisogno giornaliero, minerale che agisce su ipertensione e malattie correlate, oltre a vitamine come la B2, PP, B6, fondamentali per la regolazione degli ormoni sessuali. 

Sono frutti amidacei che non fanno ingrassare e costituiscono un ottimo spezza fame.