L'Italia è il paese della moda e i consumatori sono informati sulle tendenze dell'ultima stagione ma ignorano le condizioni di lavoro in Cina, India, Vietnam, Turchia, Romania ... Paesi vicini e lontani dove si realizza il Made in Italy.
Indossiamo vestiti senza conoscerne minimamente la storia: un viaggio lungo come i fili del cotone, intrecciati, trama e ordito, d'ingiustizie e orrori. È fondamentale sensibilizzare i "consumatori occidentali" sulla complessità del settore: forse al momento di comprare l'ennesima maglietta avranno più strumenti per valutare il loro acquisto e le alternative possibili. Tra i tanti consumatori ci sembra importante coinvolgere bambini e ragazzi, consumatori di oggi e di domani. Questo percorso didattico ha lo scopo di fornire degli strumenti che siano da stimolo, perché ognuno possa interrogarsi, provare a capire come funziona questo mondo e trovare il proprio modo di abitarlo.