Con il termine di "enuresi" si definisce quel fastidioso disturbo caratterizzato dalla emissione involontaria e incosciente di urine, che avviene di solito durante il sonno, in bambini oltre i cinque anni di età, in assenza di lesioni dell'apparato urinario.Può comparire in modo continuo (tutte le notti) o saltuario (due o tre volte la settimana). Alla base di questo tipo di disturbo sembra esservi un apprendimento sbagliato dell' abilità della continenza notturna  (abilità che normalmente viene appresa fra l'anno e mezzo e i quattro e mezzo di età), a cui si possono sommare problemi emozionali legati al sentimento di vergogna che il bambino prova per il suo comportamento. È decisivo per la risoluzione del problema (qualora non dipenda da cause fisiche), l'atteggiamento dei genitori; costituiscono fattori di mantenimento del disturbo, sia un atteggiamento rigido e colpevolizzante che quello permissivo e negligente.