Il termine pesticida è caratterizzato dal suffisso "cida" che significa capace di uccidere. I pesticidi infatti sono microorganismi o sostanze chimiche utilizzate in agricoltura per eliminare tutto ciò che danneggia le piante coltivate (parassiti, acari, funghi e muffe) e compromette la loro produttività.

Il punto fondamentale è che, per eliminare i loro bersagli, i pesticidi agiscono non solo sulla struttura degli organismi nocivi ma interferiscono anche su quella di altri in modo indiretto: Ecco perché rappresentano un pericolo per la salute dell'uomo e dell'ambiente. Dal punto di vista umano possono nuocere al sistema nervoso centrale (malattie neurodegenerative) e agli apparati riproduttivi, essere la causa di tumori, come leucemie e melanomi, nonché arrecare danni alla salute infantile, a causa dell'esposizione. Il loro impatto sull'ambiente inoltre, è notevole, con contaminazione, non solo di frutta e verdura, ma delle acque, anche sotterranee e del suolo.
L'Italia purtroppo è il primo Paese d'Europa per uso di chimica in agricoltura, con utilizzi doppi rispetto a Francia e Germania.
Per questo è necessario creare consapevolezza ed elaborare nuove soluzioni naturali.